Gorgòn è un monstrum famelico, dal palato esteso ma esigente. Si nutre di qualunque forma espressiva e di pensiero, creativa o teorica, di ibridazioni e sinestesie. Predilige sapori forti e associazioni audaci.
Tra le Muse Gorgòn raccoglie poesia, narrativa, prosa poetica, musica, disegno, arti visive ed elettroniche, contaminazioni, sinestesie e qualunque altra forma creativa e di espressione.
Nei Dedali sono accolti saggistica, contributi teorici, interviste, recensioni, resoconti e commenti e altri contributi intellettuali.
Negli Agones si sviluppano belligeranze critiche e di opinione a più voci, che si concentrano intorno a temi di particolare fascino o inquietudine.
In Pandaimonia sono presentate biografie illustri e testi di particolare rilevanza per Gorgòn, che ne illustrano il Manifesto e la filosofia.
Sabbatica è un osservatorio delle feste, un calendario umanistico, una camera di (ri)elaborazioni, appunti e rituali destinato a una comunità dell'eterno ritorno.