Sabbatica |
Feste, corpi e baccanali |
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Il calendario attico, come pure le sue varianti e declinazioni, fa riflettere in chiave problematica alla visione particolaristica delle stagioni, della vita politica e degli eventi sociali, come pure agli aspetti sociali della regione ellenica che lo determinarono.
Tra le caratteristiche che rendono questo calendario decisamente atipico per il modo in cui siamo abituati a concepire l’anno ce n’è una che confligge in maniera molto evidente con la nozione gregoriana: l’inizio dell’anno, per il calendario attico, non era univoco né prestabilito. Continua
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Street walk e feste massive
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Più o meno emaciati, ciondolanti, ammaccati, sanguinolenti, scorticati, decomposti e claudicanti, gli zombie e le altre creature della notte partono dai giardini e si dirigono verso il centro, affollati per le strade tra le macchine, accalcati intorno agli autobus, assembrati come una piaga massiva negli ingressi degli hotel e delle librerie ancora aperte.
Le protesi dentarie dei demoni ematofagi, le fasce e le garze della corruzione corporale, i vestiti che tornano stracci, il verde e i pallori cadaverici, la carne conflitta con la plastica o trascinata in bistecche per le strade, il sangue versato a capsule: tutto esorcizza la morte, l’orrore e la rottura di quella sottile guaina percettiva che protegge la presunta normalità dal beneficio del dubbio, e la costringe ad affacciarsi sul baratro del caos... continua
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Ostara, esta e l'equinozio di primavera
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La Pasqua cristiana sbraita in primo piano nel nostro calendario calpestando un sostrato precedente, precristiano, che ha radici in nostre più profonde origini culturali, in cima alle quali è stata innestata con la bruta forza politica. Una genealogia delle feste della primavera rivela l’usuale rapporto di vampirizzazione da parte di un'istituzione egemonizzante... continua |
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Yule, natale e i winter festivals
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Forse non tutti sanno che la data del 25 Dicembre è originariamente legata alle feste di Yule o del Sol Invictus – giorni della “nascita” del sole, celebrato poco dopo il solstizio d’inverno - e non al Natale cristiano. La festa cristiana, a dispetto di una diffusa e incorretta opinione comune, è stata impiantata sulla data del Sol Invictus solo in un secondo momento, con una serie di atti storicamente ben documentata. Continua |
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Halloween, Samhain e le feste dei morti
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di Marco Teti, Marco Benoit Carbone |
Percorrendo il tempo circolare di Halloween Town, interrogando il senso di comunità dei protagonisti della fiaba, curiosando nella comunità goth e saltando “di zucca in frasca”, questo saggio cerca di offrire, tra le sue righe, una serie di suggestioni, idee, ispirazioni. Si tratta, se vogliamo, di un invito: un invito a diventare cittadini di Halloween. Continua
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di Nicola Olla, Mark Blessed |
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Perchè Halloween cade il 31 Ottobre? E' una festa vacua e consumistica? E' una festa americana? La celtica Samhain e Halloween sono la stessa cosa? Cosa c’entra Ognissanti e la religione cattolica? Halloween è una festa pagana? Halloween è una festa dark? Halloween è una festa satanista? Continua |
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Midsummer, Lughnasadh e le feste estive
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Nel VII secolo d. C. si attesta, indirizzato agli abitanti di Flanders, recentemente cristianizzati, il monito contro le celebrazioni del solstizio da parte di Sant'Eligio, che condanna "le danze, lo scalmanarsi e i canti diabolici" a cui "nessun cristiano dovrebbe prestarsi". Continua
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Lughnasadh, la festa del raccolto, del grano, delle gare e dei matrimoni celebrata nell’antichità intorno al primo Agosto, è oggi una festa altamente residuale, una pura rimanenza nostalgica, profondamente narcotizzata dalle trasformazioni dei cicli di vita e dei ritmi lavorativi. Il suo ricordo, tuttavia, non è ancora scomparso. Continua
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Se c’è ancora un luogo per questa festa, allora il carnevale sopravvive solo negli eccessi delle serate a tema, nei rave, negli happening con dress-code dei club, dove l’apparenza sobria e rispettabile del quotidiano è rovesciata dalle maschere del make up e dai fumi alcolici negli stili di vita più estremi. Continua
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Il Carnevale sarà una festa che non gode di buona salute, ma è vero che parte della Sardegna torna in quei giorni a essere un teatro zeitlos, fatto di processioni misteriose, apparizioni teriomorfe, invasioni del bestiale, messe in scene tragiche dei rapporti tra umano, divino e animale e rivolgimenti dell’identità di genere. Continua
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